ABB apre le porte alla casa del futuro

2013-11-12 - Immagina una casa capace di gestire tutte le sue funzioni e di prendersi cura di te. Una casa che chiude le finestre quando piove, abbassa le tapparelle alla sera, accende le luci quando non ci sei per allontanare i ladri e ti aiuta a risparmiare energia. Un sogno? No, oggi queste tecnologie esistono davvero.
A cura di ABB Communications

Alle porte di Helsinki, in Finlandia, gli abitanti del condominio Adjutantti stanno imparando a vivere così. Si chiama domotica, o “smart living”. Gli appartamenti sono dotati di sistemi di automazione sviluppati da ABB, che sorvegliano i consumi energetici per ridurre le bollette e proteggere l’ambiente. Illuminazione e riscaldamento non restano mai accesi quando non serve.

Adjutantti, e altri edifici come questo, ci fanno capire come sarà la casa del futuro: un ecosistema intelligente che offre agli occupanti straordinari livelli di sicurezza e comfort, con funzionalità di controllo mai viste prima d’ora. “Le nostre soluzioni creano un ambiente sicuro, efficiente e accogliente che migliora la qualità della vita a casa” ha spiegato Tarak Mehta, responsabile della divisione Low Voltage Products di ABB.

Le soluzioni di domotica e Building Automation di ABB consentono di gestire tutti gli impianti e i dispositivi della casa: ingresso, illuminazione, riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria (HVAC), entertainment, monitoraggio, finestre e tapparelle, telefonia IP (Internet Protocol)... Per dare un’idea di ciò che si può fare, ABB ha creato un portale web che presenta la casa del futuro.

Le tecnologie ci sono. Ora bisogna fare in modo che i sistemi di automazione presenti sul mercato siano compatibili con impianti, elettrodomestici e servizi. ABB sta collaborando con Bosch, Cisco e LG per sviluppare una piattaforma software comune che permetterà ai prodotti di varie marche di operare insieme e fornire servizi integrati per l’automazione, la sicurezza e l’entertainment in casa.

Le quattro aziende hanno siglato un memorandum d’intesa, attualmente al vaglio delle autorità antitrust, con il quale hanno ratificato la propria intenzione di definire uno standard aperto, utilizzabile da tutti i costruttori, gli sviluppatori software e i fornitori di servizi, che abbraccerà ogni aspetto della “casa intelligente”: gestione energetica, tecnologie di sicurezza ed elettronica di consumo. Lo standard potrà essere ulteriormente perfezionato e ampliato in futuro, ad esempio con la creazione di app mobili, dando agli utenti la massima libertà di scelta nella gestione del proprio spazio abitativo.

In futuro, chi acquisterà un frigorifero, una lavatrice, una caldaia o qualsiasi tipo di elettrodomestico dotato di questo software aperto, saprà che l’apparecchio può interagire ed essere compatibile con gli altri impianti installati nella smart home. “Vogliamo che gli utenti possano controllare tutti i sistemi e gli apparecchi elettrici della casa” ha detto Tarak Mehta.

ABB continua a innovare nel settore della domotica. Recentemente ha lanciato il Welcome Door Entry System che invia informazioni audio-video a dispositivi remoti. La soluzione ha già vinto 15 premi internazionali di design, tra cui il Good Design Award americano e il Red Dot tedesco. L’azienda, inoltre, è stata insignita dell’ETOP Innovation Award 2013 nei Paesi Bassi per la presa SCHUKO® USB, una presa standard che fornisce contemporaneamente 230 V di tensione e una porta di ricarica USB.


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