ABB presenta un nuovo motore antideflagrante ad alta tensione fino a 8 MW

2012-12-03 - Il nuovo motore offre grandi vantaggi nel settore petrolchimico, in particolare i bassi livelli di vibrazioni aumentano l’affidabilità del sistema e ne prolungano la vita utile e le ridotte necessità di manutenzione si traducono in minori costi di gestione. Questo motore è concepito sia per applicazioni a velocità costante da 333 a 3000 giri al minuto che per velocità variabile ed è particolarmente adatto per pompe e compressori.
Sesto San Giovanni (Milano), 23 novembre 2012 – ABB, gruppo leader nelle tecnologie per l’energia e l’automazione, ha presentato un nuovo motore asincrono certificato antideflagrante ad alta tensione, fino alla taglia IEC 900 e con potenza fino a 8 MW.

“C’è una tendenza globale a operare in impianti di dimensioni sempre più grandi, con un aumento conseguente della potenza ed affidabilità dei singoli componenti operativi” spiega Karita Forss, responsabile del prodotto per i motori asincroni ad alta tensione. “Per azionare macchine più grandi, sono necessari motori con prestazioni elevate con output elevato e i nostri nuovi motori antideflagranti sono ideali per queste applicazioni.”

Con l’introduzione del nuovo motore, la gamma ABB di motori antideflagranti ad alta tensione, la cui responsabilità all’interno del gruppo è affidata all’unità produttiva di Vittuone (Milano), diventa sempre più ampia: da 160 kW a 8 MW. Questi motori offrono anche numerosi vantaggi che ne semplificano la gestione da parte degli utenti. Non è necessaria nessuna operazione di lavaggio (eliminazione di possibile gas esplosivo all’interno del motore) prima dell’accensione e nessun sistema di pressurizzazione con gas inerte. Non ci sono limitazioni termiche per il tempo “tE” tipiche per altri tipi di motori, non servono verifiche di sistema nelle applicazioni VSD (funzionamento a velocità variabile) e non è necessaria neppure la certificazione individuale dei componenti. Il motore è progettato per garantire livelli di vibrazione ridotti, che aumentano l’affidabilità e la vita utile del sistema. Le ridotte necessità di manutenzione, inoltre, abbassano i costi totali di gestione dell’impianto.

La progettazione di motori ad alta potenza conformi ai requisiti tipici della protezione in ambienti esplosivi (Ex d) presenta sempre notevoli difficoltà tecniche. I principali obiettivi del progetto riguardavano l’ottimizzazione degli spazi interni, la carcassa e le tenute spegnifiamma. Sono state utilizzate tecniche avanzate di FEM (metodo degli elementi finiti) per assicurare che la nuova progettazione delle tenute spegnifiamma e la conformazione della carcassa rispondessero alle esigenze di sicurezza richieste. Accurati test hanno validato la piena conformità a tutti i requisiti. Sono disponibili sia certificazioni ATEX che IECEx.

I motori sono concepiti per applicazioni con velocità costante da 333 (18 poli) a 3000 giri al minuto (2 poli). Essi possono essere utilizzati con funzionamento a velocità variabile (VSD). Le tensioni operative vanno da 3 a 11 kV, 50 Hz o 60 Hz. I motori sono raffreddati ad aria (IC511 o IC516) e possono essere forniti per montaggio orizzontale o verticale fino a 1800 giri al minuto.

ABB (www.abb.it) è leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione che consentono ai clienti delle utility e delle industrie di migliorare le loro prestazioni riducendo al contempo l'impatto ambientale. Il gruppo ABB impiega circa 145.000 persone in 100 Paesi.


Per spiegazioni sui termini tecnici presenti in questo comunicato, si prega di consultare la pagina web:www.abb.com/glossary.

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