I quadri di distribuzione ABB si arricchiscono con importanti funzionalità grazie alla nuova serie Relion®

2010-02-25 - La nuova serie di relé ABB Relion® è in grado di soddisfare ogni esigenza impiantistica. I quadri di distribuzione che adottano la nuova serie di relè hanno maggiori possibilità di integrazione nei moderni impianti elettrici e dispongono di vantaggi competitivi superiori e determinanti. Di seguito sono descritti alcuni casi reali che evidenziano le nuove funzionalità.
Dalmine (Bergamo), 25 febbraio 2010 - La comunicazione tra i relè e dispositivi IED (Intelligent Electronic Device) di un quadro di distribuzione e, in modo più esteso, tra i quadri di un impianto con la sala controllo di una sottostazione, è una funzionalità che fino a poco tempo fa era ottenibile attraverso l’applicazione di diversi componenti specifici in aggiunta ai relè di protezione convenzionali.

La nuova serie di relè ABB Relion® è completamente rispondente alle norme IEC 61850 e dispone in modo nativo della funzionalità GOOSE che amplia notevolmente le possibilità di controllo e di comunicazione di un impianto.

L’acronimo GOOSE significa Generic Object Oriented Substation Event che, in parole più semplici, definisce la capacità di un dispositivo di rilevare e comunicare variazioni di stato.

In pratica, i relè e i dispositivi IED della gamma ABB Relion®, presenti in un quadro di distribuzione elettrica, possono comunicare tra loro e con il sistema di controllo della sala comando della sottostazione direttamente senza l’applicazione di dispositivi intermedi.

L'elevata velocità di comunicazione tra i dispositivi della rete consente che logiche di funzionamento come la selettività delle protezioni, la commutazione rapida delle alimentazioni, l’attivazione di blocchi funzionali di sicurezza, possano essere eseguite in pochi millisecondi. La nuova serie di relè permette inoltre la sincronizzazione dei dispositivi con una precisione di 1 millisecondo.

La comunicazione attraverso i relè e la sala controllo avviene con fibra ottica con enormi vantaggi in termini di riduzione dei cablaggi, semplicità di collegamento e assoluta insensibilità alle interferenze elettromagnetiche anche di tipo atmosferico.

Foto a sinistra: esempio di cablaggio tradizionale di alcune funzioni logiche con relè convenzionali. Foto a destra: Tutte le funzionalità di un relè della serie Relion sono comunicate alla sala controllo tramite una fibra ottica.
La nuova gamma di relè ABB offre anche la possibilità di definire le logiche di funzionamento e i relativi parametri tramite software, direttamente dal computer della sala controllo della sottostazione.


Pensate cosa significa tutto ciò per il responsabile di un impianto:

  • poter cambiare la logica di un interblocco senza dover rifare i collegamenti del quadro
  • poter simulare, in fase di test, gli effetti delle logiche di impianto senza interferire con normali attività della rete
  • ridefinire in qualsiasi momento e in tempo reale le logiche di funzionamento di un impianto, direttamente dal computer della sala controllo della sottostazione
  • limitare i costi di gestione e di manutenzione dell’intera sottostazione perché il controllo può avvenire da un solo punto e su tutta l’estensione dell’impianto
  • drastica riduzione dei tempi di installazione del quadro.



Schema di connessione dei relè di un quadro attraverso fibra ottica al computer della sala controllo.


Ulteriori vantaggi sono offerti dalla maggiore rapidità dello studio dell’ingegneria del quadro in quanto non è necessario predisporre complessi schemi di cablaggio. E ciò si traduce in una riduzione dei tempi per le normali procedure di verifica ed approvazione da parte del cliente.

Tutte queste possibilità sono offerte dalla nuova serie di relè ABB Relion® e le potenzialità sono tanto evidenti che alcuni clienti hanno già scelto la soluzione ABB riconoscendola migliore rispetto ad altre disponibili sul mercato.

Ecco alcuni esempi di quadri di media tensione costruiti o di prossima realizzazione, presso lo stabilimento ABB di Dalmine. Abbiamo selezionato quattro impianti: due nell'industria Oil and Gas e due nel comparto delle Utility.
  • Sono in fase di test i quadri per l’impianto di trattamento del gas di una nota azienda petrolifera. Il cliente, dopo un sopralluogo per le verifiche di idoneità della fabbrica italiana, ha apprezzato la soluzione ABB per la semplicità di gestione dell’impianto offerta dai nuovi relè. Solo per dare un esempio, ogni quadro richiedeva 150 segnali per le logiche della selettività. Grazie ai nuovi relè ABB è stato possibile sostituire 300 cavi schermati con una semplice connessione in fibra ottica.
  • Sono in costruzione i quadri per due impianti pilota per una raffineria norvegese, per la rimozione dell’anidride carbonica (CO2) dai gas esausti residui dei processi petrolchimici. Questo impianto ad alta tecnologia richiede un’enorme quantità di segnali e di dati da trasferire ed analizzare, inclusi anche i segnali prelevati dai relè. Il cliente ha la necessità di trasferire i dati tra le quattro sottostazioni distanti tra loro 1,5 km. La soluzione ABB si è rivelata molto conveniente per realizzare il sistema di connessione in fibra ottica senza dover trasferire tutti i segnali cablati punto-punto.
  • Sono in costruzione i quadri per una utility olandese per una sottostazione in Sud America. Il cliente ha apprezzato la possibilità di gestire da remoto le logiche di funzionamento della sottostazione e garantire una maggiore affidabilità del servizio di distribuzione dell’energia elettrica.
  • E’ stato da poco acquisito l’ordine per la costruzione di un quadro UniGear Duplex a 10 kV per una utility danese. Il quadro sostituirà quello attuale (obsoleto e ormai inadeguato per limiti di potenza) è fornirà energia ad una vasta area con molteplici insediamenti industriali e domestici. Il cliente ha apprezzato la soluzione del quadro UniGear Duplex per la compattezza e la versatilità in termini di ridondanza e per l’applicazione dei nuovi relè perché hanno contribuito a semplificare notevolmente tutti i cablaggi, offrendo al tempo stesso la più ampia flessibilità in termini di programmazione delle logiche di impianto e di possibilità di intervento direttamente dalla sala controllo della sottostazione.

“Abbiamo appena cominciato a proporre questi nuovi relè e abbiamo già riscosso un notevole successo”. Dichiara Giuseppe Arnetti - responsabile marketing dei quadri di distribuzione dello stabilimento ABB di Dalmine. “Grazie alla competenza impiantistica dei nostri tecnici e alle innovative funzionalità della nuova serie di relè, gli impianti possono usufruire di tangibili miglioramenti sia nella realizzazione sia nella gestione”.

ABB (www.abb.it) è leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione che consentono alle utility e alle industrie di migliorare le loro performance, riducendo al contempo l'impatto ambientale. Le società del Gruppo ABB impiegano circa 117.000 dipendenti in oltre 100 Paesi.

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