Trasformazione digitale: a che punto siamo?

2017-01-10 - All’inizio, lo sviluppo dell’Internet of Things era molto legato alla connettività a migliori dispositivi di collegamento e a macchinari dotati di sensori.
A cura di: Reiner Schoenrock




Ciò ha reso semplice monitorare, registrare e raccogliere tutti i dati che fornivano questi dispositivi in rete e i loro innumerevoli sensori interconnessi.

Ma una trasformazione digitale e i relativi benefici digitali vengono raggiunti solo quando i dati sono sottoposti ad un’analisi intelligente che attiva azioni specifiche. Le conoscenze acquisite dai dati possono avviare azioni che consentono di mantenere in funzionamento le apparecchiature per tempi più estesi, ridurre il consumo energetico e garantire che le prestazioni richieste vengano eseguite esattamente grazie alla riorganizzazione delle attività. La trasformazione digitale rende più economico ed efficiente il funzionamento delle macchine. Questo non insegna alle macchine a funzionare sempre meglio, ma permette agli operatori di essere in grado di sfruttare le loro conoscenze per intraprendere le azioni utili. L’analisi dei dati fornisce informazioni specifiche su come i processi possono essere ottimizzati e quali componenti e fasi del processo dovrebbero essere ridisegnati.

Tuttavia, i benefici della digitalizzazione sono però evidenti molto tempo prima che inizino le relative attività. Nelle fasi di pianificazione e progettazione, si risparmia tempo attraverso la virtualizzazione e le simulazioni e si ottimizza lo sviluppo di prodotti innovativi, sicuri e di grande potenzialità. Con la definizione dei requisiti e delle caratteristiche delle performance, la funzionalità dei dispositivi può essere simulata in modo digitale, automatizzata e ottimizzata prima che siano completati i disegni finali e l’inizio della produzione. Si individuano i difetti di progettazione nel modello virtuale prima che vengano creati prototipi costosi.

Simulazioni digitali includono nuovi ed estesi campi di attività per lo sviluppo e l’ottimizzazione di prodotti che tuttavia richiedono ampie competenze delle aziende che forniscono queste soluzioni. E ciò non si limita ai settori dell’automazione e della produzione, oltre a quello dei sensori: stiamo assistendo allo stesso processo anche nel settore dell’IT (Information Technology) e dell’analisi dei dati. Il settore operativo dell’IT gioca un ruolo centrale nella digitalizzazione. Si tratta di aspetti pratici e di processi già in corso. Ecco perché tutti i risultati delle analisi devono essere verificati per escludere errori. L’obiettivo è prevenire che informazioni analogiche non corrette vengano convertite in informazioni digitali non corrette, che possono avere gravi conseguenze. I fornitori (venditori) devono conoscere soprattutto come operano le aziende e le industrie nel mondo reale. Hanno bisogno di anni di esperienza nel settore e di una grande base installata in modo che possano sviluppare soluzioni appropriate e guidare i loro clienti fornendo loro i relativi approfondimenti sulla strada della loro trasformazione digitale.

Let’s write the future. Together.

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Note sull'autore:
Sono responsabile per ABB della comunicazione Strategic Product and Innovation. In precedenza ho lavorato in varie posizioni nella comunicazione in Siemens e Infineon Technologies.


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